Prestito Personale o Cessione del Quinto, come scegliere il finanziamento più adatto alle tue esigenze? Sono vari i parametri da prendere in considerazione. Sia il prestito personale che la cessione del quinto rappresentano due tipologie di prestiti. Ci sono aspetti sui quali i due finanziamenti convergono e altri sui quali vi sono delle importanti differente.

Conoscere tutte le caratteristiche dei prodotti del credito è fondamentale. In questo modo, infatti, è più facile scegliere un finanziamento su misura delle proprie necessità. Continua a leggere l’articolo per saperne di più sui pro ed i contro della cessione del quinto e del prestito personale.

Prestito Personale e Cessione del Quinto: cosa sono

La Cessione del Quinto ed il Prestito Personale sono entrambi finanziamenti non finalizzati. Ciò vuol dire che avrai facoltà di utilizzare come meglio ritieni opportuno il credito che ti verrà erogato. I due finanziamenti sono a tasso fisso e rata costante. Questo significa che il piano di restituzione del prestito si baserà su rate sempre uguali.

Cessione del Quinto Vs Prestiti Personali: quali sono le differenze

Scopriamo insieme su quali punti i prestiti personali e le cessioni del quinto divergono profondamente.

Modalità di rimborso

In primo luogo, abbiamo una differente modalità di rimborso. Con i Prestiti Personali sarai tu stesso ad occuparti del pagamento mensile delle rate del finanziamento. Se, invece, hai sottoscritto una Cessione del Quinto, la rata verrà detratta direttamente dal tuo stipendio o dalla tua pensione.

Iter procedurale

Se sei interessato a richiedere un Prestito Personale, sarai tu a scegliere l’importo di cui hai bisogno e la durata del finanziamento. Sarà, poi, la banca ad effettuare una serie di valutazioni, allo scopo di comprendere se sarai in grado di sostenere, senza troppe difficoltà, la rata mensile del prestito.

Con la Cessione del Quinto, la procedura è sostanzialmente capovolta. Il punto di partenza è la rata. Sì, perché in questo tipo di finanziamento la rata non può mai superare il quinto dello stipendio netto o della pensione. Conoscendo la cifra che mensilmente puoi mettere a disposizione per la restituzione del prestito, si arriverà a determinare sia l’importo che la durata della cessione.

Target

Differente è anche il pubblico a cui i due finanziamenti si rivolgono. Sostanzialmente tutti possono richiedere un Prestito Personale, a patto di essere in possesso delle garanzie richieste.

La Cessione del Quinto si rivolge prevalentemente a Dipendenti Pubblici, Statali, Pensionati e, in alcune circostanze, anche ai Dipendenti Privati. I Lavoratori Autonomi possono ottenere un Prestito Personale ma non possono accedere alla Cessione del Quinto.

Cattivi pagatori

Occhio anche al discorso legato ai cattivi pagatori. Ci riferiamo a tutti coloro che, in passato, hanno avuto problemi nel rimborso di una o più rate di un finanziamento. Se hai ancora in corso una segnalazione negativa in banca dati, difficilmente ti verrà concesso un Prestito Personale. Al contrario, potresti più facilmente riuscire ad ottenere una Cessione del Quinto, ovviamente a condizione di possedere i requisiti richiesti dalla banca o dall’intermediario finanziario.

Garanzie

Ci sono delle differenze importanti anche sul fronte delle garanzie. Nei Prestiti Personali, qualora il cliente non sia in grado di soddisfare a pieno le politiche di credito dell’ente finanziatore, c’è la possibilità di coinvolgere un soggetto terzo che funga da garante.

Nella Cessione del Quinto, non è possibile usufruire di un coobbligato. Questo finanziamento, però, prevede l’obbligo di sottoscrizione di una o più polizze assicurative. Generalmente, i dipendenti sono tenuti ad accendere una polizza rischio vita e una rischio impiego. Per i pensionati è sufficiente la sola polizza vita.

Nei Prestiti Personali, il criterio maggiormente preso in considerazione è la capacità reddituale dell’utente. Questo vale anche per la Cessione, con la differenza che a garantire il finanziamento è il datore di lavoro o l’ente pensionistico.

Documenti

La documentazione richiesta per l’accesso ad un Prestito Personale è molto semplice. Oltre ai documenti anagrafici, è sufficiente presentare un documento reddituale (in genere, l’ultima busta paga).

Il discorso cambia, in parte, per la Cessione del Quinto. In tal caso, servono anche il certificato di stipendio rilasciato dal datore di lavoro o il modello OBIS M rilasciato dall’ente pensionistico nonché la documentazione relativa alla quota cedibile.

Importi e durata

Sebbene non ci siano regole fisse al riguardo, le banche si mostrano più propense a concedere, laddove possibile, una Cessione del Quinto piuttosto che un Prestito Personale. Per giunta, la maggiore efficacia delle garanzie previste dalla Cessione permette di ottenere importi più alti ed una durata più elevata del finanziamento.

Solitamente, con un Prestito Personale puoi ottenere fino ad un massimo di 30.000 circa. Se, invece, disponi dei requisiti per una Cessione del Quinto, l’importo erogato può essere molto più alto, arrivando in alcuni casi a superare anche i 60.000 euro.

Per quanto concerne la durata, difficilmente un Prestito Personale arriva a protrarsi per più di 7 anni. La Cessione del Quinto, invece, può durare fino a 10 anni.

Prestito Personale o Cessione del Quinto: cosa conviene di più

È chiaro che la risposta è, come sempre, legata alle esigenze dei consumatori. In genere, si preferisce optare per un Prestito Personale laddove l’importo richiesto sia di modesta entità. Al contrario, la Cessione del Quinto è il finanziamento ideale per chi ha bisogno di importi più alti e non ha problemi ad usufruire di una durata più lunga.

Al di là delle preferenze e delle esigenze degli utenti, uno dei punti centrali della questione è il confronto tra i requisiti posseduti e quelli previsti dai due finanziamenti.

In genere, per un soggetto in età giovane, potrebbe essere più complicato accedere ad una cessione del quinto. Ciò in quanto magari non c’è ancora un contratto di lavoro a tempo determinato o perché la quota di TFR accantonata è ancora bassa.

Al contrario, per soggetti con una buona anzianità lavorativa o per i pensionati, ci sono maggiori opportunità di accesso sia all’uno che all’altro finanziamento.

Abbiamo, infine, visto che ci sono categorie per le quali l’accesso all’uno o all’altro finanziamento è praticamente impossibile. Un libero professionista che ha bisogno di somme non eccessive deve necessariamente richiedere un Prestito Personale. Per un soggetto segnalato come Cattivo Pagatore, al contrario, l’unica via d’uscita potrebbe essere rappresentata dalla Cessione del Quinto.

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